FOTOGRAFARE IL BUIO – Alla scoperta delle Grotte del Campo dei Fiori
Partendo dalla recente conclusione del progetto di documentazione fotografica delle grotte del Camp o dei Fiori, che ha richiesto dieci anni di lavoro e ha coinvolto una quarantina di speleologi lombardi, Luana Aimar e Antonio Premazzi illustreranno le difficoltà e le soddisfazioni della fotografia sotterranea. Verrà posto l’accento in modo particolare sull’illuminazione degli ambienti, la composizione della squadra fotografica, la scelta dei soggetti e delle inquadrature, il trasporto dei materiali. Approfondiranno il discorso dell’incompletezza della documentazione del mondo sotterraneo e dei risvolti scientifici che talvolta la fotografia ipogea può assumere. La serata sarà anche l’occasione per scoprire gli ambienti inaspettati e poco conosciuti delle grotte del Campo dei Fiori, di cui verranno proiettate decine di immagini e alcuni brevi video.
Luana Aimar - Nata ad Angera (VA) nel 1980, comincia a praticare speleologia nel 1997 dapprima con il Gruppo Speleologico CAI Varese, poi con lo Speleo Club CAI Erba. Ha al suo attivo una cinquantina di chilometri di esplorazione sotterranea - prevalentemente nelle aree della Grigna settentrionale (LC) e del Pian del Tivano (CO) - e la pubblicazione su varie riviste di oltre un centinaio di articoli sul tema. Per dieci anni ha collaborato come redattrice alla rivista nazionale “Speleologia”, edita dalla Società Speleologica Italiana. Il progetto di documentazione fotografica delle grotte del Campo dei Fiori è frutto della sua passione per la fotografia.
Antonio Premazzi - Nato a Tradate (VA) nel 1975, speleologo dal 1998 prima nelle fila del Gruppo Speleologico CAI Varese poi, dal 2003, nello Speleo Club CAI Erba. Ha partecipato a significative esplorazioni in diverse aree della Lombardia occidentale. Topografo sotterraneo, è autore di numerosi rilievi di grotte e di circa 200 articoli a tema speleologico e ha fatto parte per quasi un decennio della redazione della rivista “Speleologia”. Dal 2018 è il Curatore Catastale dell’area varesina per quanto riguarda il Catasto Speleologico di Federazione Speleologica Lombarda; nel triennio 2021-24 ha coperto il ruolo di Vice Presidente di Federazione Speleologica Lombarda.

