VOLTI, SGUARDI E LUOGHI DI SPERANZA DALL‘UGANDA - novembre 2025
Una terra rossa percorsa incessantemente. Soprattutto da bambini e donne. Trasportano gli elementi necessari alla vita: cibo acqua e la speranza di una vita non semplicemente migliore, ma più vera. Taniche sulla testa, nelle mani, appese a una bici. Per molti la giornata comincia e finisce così: trasportare acqua, tra le rive del fiume, i pozzi e le capanne.
Ci sono Luoghi di Speranza lungo la terra rossa. Sembrano gocce in un mare di bisogno. Ma sono luoghi dove una Presenza dona supporto e un respiro a questo muoversi, a questo andare quasi frenetico E poi questi sguardi che non chiedono nulla pur avendo bisogno di tutto. Sembra impossibile ma in tutta questa fatica di braccia troppo fragili, qualcosa resiste. Il sorriso, anche quello degli occhi—più tenace del caldo, più ostinato della polvere—non tramonta mai.
Giuseppe Bottelli, varesino classe 1958 fotografa da sempre ma si è avvicinato a un modo più " cosciente " solo negli ultimi anni. La fotografia è uno strumento per esprimere se stesso, la ricerca di un significato, non solo una passione. Ama raccontare storie, non fare singoli scatti. Cercare e trovare un modo per mostrare, rivelare la bellezza che ci è accanto nella quotidianità, che si mostra continuamente ma che, spesso, guardiamo senza vedere. Ama citare una frase di Leonard Cohen "C è una crepa in ogni cosa. È da lì che entra la luce",

